I computer e i monitor assorbono circa la metà dell'elettricità di un ufficio classico. Un solo monitor lasciato acceso durante la notte può assorbire la stessa energia richiesta da una stampante laser che stampa 800 fogli in formato A4; non lasciarsi sviare dall'attivazione di un salvaschermo, perché, per la sua gestione, viene richiesta la potenza totale del computer stesso.
Si stima che nella UE vi siano circa 85 milioni di PC professionali e circa 100 milioni di PC domestici; di questi, circa 12 milioni vengono lasciati accesi durante la notte o per l'intero weekend. In base a questo scenario, ogni anno si sprecano circa 16 miliardi di kWh di energia assorbita da computer e monitor lasciati accesi, il che corrisponde a circa 2,3 miliardi di euro* sprecati nell'intera UE nell'arco di un anno. Se si convertono questi valori in carbonio si otterrà una produzione di oltre 7 milioni di tonnellate di CO2 dovuta ai computer e ai monitor lasciati in attesa in tutta la UE.
Tutto questo spreco generato dai computer può essere evitato adottando semplici politiche di risparmio energetico sostenute da dispositivi di risparmio energetico come ecobutton™.
Tenendo in considerazione le cifre di cui sopra, con un solo clic si potrebbero abbattere nell'intera UE 7 milioni di tonnellate di CO2 generate dai PC professionali e domestici. Perché allora non provare il nostro calcolatore dei risparmi (qui a sinistra) per calcolare i risparmi potenziali?
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